“𝐼 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 – 𝑛𝑒𝑟𝑜, 𝑏𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜, 𝑟𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑒 𝑔𝑖𝑎𝑙𝑙𝑜 – 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒𝑚𝑖𝑐𝑎: 𝑛𝑖𝑔𝑟𝑒𝑑𝑜, 𝑎𝑙𝑏𝑒𝑑𝑜, 𝑥𝑎𝑛𝑡𝑜𝑠𝑖 𝑜 𝑐𝑖𝑡𝑟𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎𝑠, 𝑒 𝑖𝑜𝑠𝑖𝑠 𝑜 𝑟𝑢𝑏𝑒𝑑𝑜. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜: (1) 𝑓𝑎𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜; (2) 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜; 𝑒 (3) 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑠𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑖𝑓𝑒𝑥 𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑖𝑜-𝑎𝑙𝑐ℎ𝑖𝑚𝑖𝑠𝑡𝑎. 𝑂𝑔𝑛𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑏𝑖𝑛𝑎 𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑖𝑛𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑎 𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑠𝑒𝑝𝑎𝑟𝑎𝑡𝑒: 𝑖𝑙 𝑚𝑒𝑡𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜, 𝑖𝑙 𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒.” James Hillman, Psicologia Alchemica

Ogni fase dell’Opera è in relazione con i quattro elementi: Nigredo (Terra), Albedo (Acqua), Citrinitas (Aria), Rubedo (Fuoco). Ogni fase porta con sé uno stato del lavoro alchemico, gli stati sono tre. Non possiamo non pensare al raggruppamento dei Segni zodiacali all’interno delle combinazioni, per esempio, della Nigredo. Quale fra i tre segni di Terra è in relazione con uno stato specifico? Dobbiamo provare a pensare.

L’artifex è chi agisce, potrebbe essere un Segno Cardinale, quindi il Capricorno. Le fasi del lavoro, sono dinamiche, quindi un Segno mobile, la Vergine. Le condizioni del materiale lavorato, sono statiche, alla fine, un Segno fisso, il Toro.

Procedendo in questo modo possiamo associare anche gli altri segni agli stati dell’Opera. Ma quando leggiamo le caratteristiche della Nigredo, tra cui la putrefactio, sentiamo forte la presenza simbolica dello Scorpione. Durante la Nigredo la materia ha necessità di essere decomposta, di tornare al caos per poi essere riutilizzata, quindi materia fertile. La Nigredo è in relazione con il pianeta Saturno e le sue caratteristiche: freddezza, distacco, melancolia, ma senza il freddo inverno la terra non può riposare. C’è grande fluidità e dinamicità passiamo dalla Terra all’Acqua, dalla Nigredo all’Albedo, le fasi, seppure singole, partecipano sempre all’insieme e sono in relazione fra loro. Jung infatti scrive che:

“𝘓𝘢 𝘯𝘦𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢, 𝘯𝘪𝘨𝘳𝘦𝘥𝘰, 𝘦̀ 𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦: о 𝘱𝘳𝘦𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢, 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘢𝘰𝘴 о 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘴𝘴𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘶𝘴𝘢, 𝘰𝘱𝘱𝘶𝘳𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 (𝘴𝘰𝘭𝘶𝘵𝘪𝘰, 𝘴𝘦𝘱𝘢𝘳𝘢𝘵𝘪𝘰, 𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰, 𝘱𝘶𝘵𝘳𝘦𝘧𝘢𝘤𝘵𝘪𝘰) 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪.” Si passa quindi da uno stato all’altro, sono tutte relazionate fra loro.

J. Hillman ricorda che: “𝘪 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘴𝘪𝘤𝘩𝘪𝘤𝘪 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘶𝘴𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘯𝘦𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢𝘭𝘪, 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘮𝘢𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘪𝘯𝘨𝘰𝘭𝘢𝘳𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘴𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘪, 𝘦 𝘥𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘰𝘯𝘰 𝘶𝘯’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘱𝘳𝘦𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘭𝘶𝘳𝘪𝘮𝘢” James Hillman, Psicologia Alchemica