A brevissimo, in febbraio, sarà online il mio nuovo libro: Astrologia e Personalità – Le sofferenze della psiche come simbolo. Il libro sarà in vendita su Amazon. Vi presento l’indice e uno dei capitoli in cui si evince lo scopo del lavoro:

Ho scritto questo manuale perché vorrei mostrare come la Personalità possa essere analizzata anche attraverso l’Astrologia, non solo tramite gli strumenti della psicologia, ma per fare ciò ho bisogno di partire proprio da questi ultimi, da una categorizzazione “scientifica e sistematica” della Personalità.

Non entro nel dibattito sull’utilizzo di manuali diagnostici non è la mia materia, ma ho avuto bisogno per portare a termine il lavoro di griglie rigide e fisse per poterle mettere in relazione con l’alfabeto astrologico; in tal senso il DSM-5[1] mi è sembrato il più utile al mio scopo.

Nel mio lavoro inizio ad analizzare i disturbi di personalità descritti nel DSM-5 da pag. 747 a pag. 794, poi passerò agli altri seguendone l’indice.

È di fondamentale importanza ricordare che noi possiamo interpretare in pienezza un tema natale, dando un senso profondo e utile al consultante nel momento in cui il medesimo ci presenta la sua difficoltà, il suo problema, deve porci la fatidica domanda, ciò che gli sta a cuore, in questo modo possiamo utilizzare i simboli astrologici e cercare i collegamenti con la domanda, il vissuto del consultante. È quello che ho cercato di fare io mentre scrivevo, immaginando di avere di fronte a me un consultante che si faceva portatore di un disturbo/modello e in questo modo sono andato a cercare le corrispondenze. Non bisogna mai fare il contrario, il consultante si deve riconoscere nella narrazione astrologica, deve trovare i suoi punti di contatto, non deve essere forzato da noi.

[1] DSM è l’acronimo di Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders («Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali»). DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2014