L’uomo è talmente complesso che sarebbe riduttivo pensare che un Pianeta in un Segno possa descriverne la personalità e il carattere che sono due elementi diversi dell’essere umano. Nel Manuale Dinamico Psicodiagnostico leggiamo a proposito della personalità:

Definiamo “personalità” come modi relativamente stabili di pensare, sentire, comportarsi e relazionarsi con gli altri. In questo contesto, il “pensare” comprende non solo i sistemi di credenza e i modi di dare un senso a se stessi e agli altri, ma anche i propri valori morali e ideali personali.” Manuale Diagnostico Psicodinamico – II, V. Lingiardi – N. McWilliams

C’è grande dinamicità nella psiche del soggetto, questa dinamicità deve essere vissuta e integrata nel racconto astrologico, ma non possiamo essere noi astrologi a forzare la mano, dobbiamo dare delle idee, degli input, dei racconti che è il soggetto stesso che integrerà: a questo, da sempre, sono serviti i miti e le storie. Ma perché il racconto astrologico può essere utile?

“Ognuno di noi ha un insieme di presupposti e modelli individuali attraverso i quali cerca di comprendere la propria esperienza; un insieme di valori e modi di perseguire ciò che considera prezioso; un repertorio personale di emozioni familiari e modi di gestirle; e alcuni modelli caratteristici di comportamento, specialmente nelle nostre relazioni personali. La “personalità” denota il tipo di adattamento e lo stile di vita di una persona – il modello che è risultato dalla convergenza di fattori costituzionali, sviluppo ed esperienza sociale e culturale. Alcuni di questi processi sono coscienti e vissuti come volontari; altri sono inconsci, automatici e non facilmente accessibili attraverso l’introspezione (nella terminologia correntemente diffusa sono “impliciti”).” Manuale Diagnostico Psicodinamico – II, V. Lingiardi – N. McWilliams

Parafrasando quanto scritto nel PDM con il tema natale abbiamo sul tavolo un modello pieno di forme che non è ancora il risultato della convergenza di fattori costituzionali, sviluppo ed esperienza sociale e culturale, ma né il contenitore delle possibili manifestazioni. Ci sono i Segni, i Pianeti, le Case ciascuno di loro rappresenta sia una parte costituzionale (es: il Segno solare, la posizione della Luna), che sociale (Le Case zodiacali di relazione) e culturale (Le Case zodiacali sopra l’orizzonte). Possiamo immaginare che i processi coscienti siano quelli che raccontiamo, attraverso i miti del tema natale, quelli inconsci siano quelli attivi naturalmente, ma non definibili attraverso di esso, ma vengono raggiunti dalla storia raccontata con il tempo che ne coglie il senso. Ovviamente non possiamo essere certi di questa ultima affermazione, ma quando l’archetipo proveniente dall’inconscio si costella, appare alla coscienza, porta con sé dei contenuti che hanno interagito con la coscienza. Immaginiamo che il racconto bruciato/ascoltato dalla coscienza sia stato polverizzato e questo strato leggero di cenere si posi sulla porta dell’inconscio, l’archetipo costellato lascerà le sue impronte e ne porterà le tracce. Quindi la personalità e il carattere sono manifestazioni complesse, la convergenza dei fattori di cui si scriveva in precedenza può essere direzionata dal soggetto attraverso scelte consapevoli indotte da racconti mitologici che egli personalizza sulla sua storia

I termini “personalità” e “carattere” sono essenzialmente sinonimi, ma i termini hanno etimologie diverse. “Personalità” deriva da persona, la maschera sociale nel teatro (vedi, ad esempio, Allport, 1937); “carattere” si riferisce tradizionalmente alla struttura mentale incisa. In altre parole, “personalità” si riferiva storicamente alla fenomenologia osservata, “carattere” all’interno mentale dedottoManuale Diagnostico Psicodinamico – II, V. Lingiardi – N. McWilliams

Il Carattere è la struttura mentale incisa, di cui l’astrologia si fa portavoce, ma nell’incisione si possono seminare elementi diversi come in un solco lasciato dall’aratro, saranno l’ambiente, le scelte a indirizzare il soggetto in direzione di uno specifico carattere. Per semplificare possiamo pensare ad un esempio: se nasco con un carattere nervoso (Marte in Ariete), potrò direzionare questa caratteristica all’esterno di me o all’interno, la struttura è quella, ma la scelta, la direzione in cui andare dipende da me, da come mi racconto la vita, da come interpreto il mio mito personale. Nel solco del carattere sono infinite le possibilità di manifestazione, di germinazione di fatti.