Ade e la Sua Funzione nel Libro di James Hillman “Il Sogno e il Mondo Infero”

James Hillman dedica una parte significativa del suo libro “Il Sogno e il Mondo Infero” alla figura di Ade e al suo ruolo simbolico e psicologico. Hillman rielabora il mito di Ade per esplorare le profondità della psiche umana, sottolineando come Ade rappresenti le forze invisibili e nascoste che influenzano la nostra vita interiore. Di seguito, esamineremo dettagliatamente ciò che Hillman scrive su Ade e la sua funzione.

Ade come Dio dell’Invisibile e del Profondo

Ade è descritto come il dio delle cose invisibili e del profondo. Hillman sottolinea che Ade stesso è invisibile, il che rappresenta la natura nascosta e segreta delle forze che governano la psiche. Questa invisibilità indica che la vera essenza delle cose è spesso nascosta, celata sotto la superficie visibile della realtà.

Ade, come è noto, era il dio del profondo, il dio delle cose invisibili. Lui stesso era invisibile, il che potrebbe sottintendere che la trama invisibile sia Ade e che quel quid essenziale, che mantiene le cose nella loro forma, sia il segreto della loro morte” .

Ade e l’Incontro con la Morte

Hillman discute anche come l’incontro con Ade sia spesso violento e traumatico. Questo si riflette nei miti come il ratto di Persefone e l’aggressione alle ninfe della vegetazione. Ade non è semplicemente un simbolo di morte fisica, ma rappresenta una trasformazione radicale della coscienza e della psiche, che avviene attraverso esperienze intense e spesso dolorose.

L’incontro con Ade è un’esperienza di violenza, di violazione… È talmente invisibile, anzi, che in tutta l’arte dell’antica Grecia non si trovano rappresentazioni idealizzate di questo dio, come avviene invece per gli altri Dei” .

Ade come Destino e Fine della Psiche

Un altro aspetto fondamentale che Hillman esplora è il ruolo di Ade come telos, ovvero il fine ultimo di ogni processo psichico. Hillman vede Ade come la destinazione finale della psiche, dove tutti i processi mentali e le esperienze convergono. Questa visione ribalta l’idea di morte come fine, presentandola invece come un compimento e una realizzazione del percorso dell’anima.

Poiché il suo regno era concepito come fine irreversibile di tutte le anime, Ade è la causa finale, lo scopo, il telos di ciascuna anima e di ciascun processo animico” .

Ade e la Profondità Psichica

Hillman evidenzia come Ade conferisca profondità alla vita psichica. Il regno di Ade non è separato dalla vita quotidiana, ma è intimamente connesso ad essa. Questo mondo infero offre una prospettiva che aggiunge profondità e significato alle nostre esperienze, invitandoci a vedere la vita attraverso la lente della morte e della trasformazione.

Il regno di Ade è contiguo alla vita, la tocca in ogni suo punto, ne è appena al di sotto, ed è il fratello ombra (Doppelgänger) che alla vita conferisce profondità e psiche” .

La Vocazione a Ade

Hillman parla della “vocazione a Ade” come di un richiamo a riconoscere e accettare la morte come parte integrale della vita. Questo non significa vedere la morte solo come una fine fisica, ma come una componente essenziale della nostra esistenza psichica, che ci guida verso una comprensione più profonda di noi stessi e del nostro destino.

La vocazione a Ade implica che tutti gli aspetti del procedere dell’anima vanno letti alla luce della fine, non solo in quanto parte del generale procedere umano verso la morte, ma come eventi particolari che a quella morte attengono e che in essa hanno luogo” .

Nel suo libro, James Hillman utilizza la figura di Ade per esplorare la dimensione profonda e nascosta della psiche umana. Ade rappresenta le forze invisibili e trasformative che operano sotto la superficie della coscienza quotidiana. Attraverso la comprensione di Ade, Hillman ci invita a vedere la morte non solo come una fine, ma come un compimento e una fonte di profonda saggezza psichica. Questo approccio ci incoraggia a integrare la consapevolezza della morte nella nostra vita, arricchendo la nostra comprensione di noi stessi e del nostro percorso esistenziale.

 

 

Il Significato Psicologico positivo di Plutone nella Prima Casa Astrologica

Plutone, associato ad Ade nella mitologia greca, è un simbolo potente di trasformazione, profondità, morte e rinascita. Quando Plutone è posizionato nella Prima Casa astrologica, che rappresenta l’Io, l’identità personale e la maschera che mostriamo agli altri, il suo significato psicologico si intreccia profondamente con questi temi. Di seguito, esploreremo questo significato basandoci sulle considerazioni di Hillman su Ade e la corrispondenza astrologica con Plutone.

1. Trasformazione dell’Io

Plutone nella Prima Casa indica che l’individuo attraverserà molte trasformazioni profonde riguardanti la propria identità e visione del mondo. Queste trasformazioni sono spesso intense e possono essere innescate da crisi personali o eventi significativi. La persona può sperimentare un continuo processo di morte e rinascita dell’ego, dove vecchie identità vengono abbandonate per far posto a nuove versioni di sé.

Ade è la causa finale, lo scopo, il telos di ciascuna anima e di ciascun processo animico” ​.

Allo stesso modo, Plutone nella Prima Casa spinge l’individuo a scoprire la propria essenza più autentica attraverso queste trasformazioni.

2. Profondità Psichica e Autoconsapevolezza

Con Plutone in questa posizione, l’individuo è chiamato a esplorare le profondità della propria psiche. La Prima Casa è tradizionalmente associata all’aspetto esteriore e alla percezione di sé, ma Plutone aggiunge una dimensione di introspezione e autoconsapevolezza. Questo può portare a un’intensa autoanalisi e a una consapevolezza acuta delle proprie motivazioni più profonde.

Il regno di Ade è contiguo alla vita, la tocca in ogni suo punto, ne è appena al di sotto, ed è il fratello ombra che alla vita conferisce profondità e psiche“​​.

Plutone nella Prima Casa fa emergere questa profondità nell’identità personale, rendendo l’individuo consapevole delle proprie ombre.

3. Potere Personale e Influenza

Plutone nella Prima Casa conferisce un’aura di potere personale e magnetismo. Le persone con questa posizione spesso emanano una presenza intensa che può influenzare profondamente gli altri. Questo potere può essere usato in modo costruttivo per guidare e trasformare, ma può anche portare a conflitti di potere e dinamiche di controllo se non gestito con consapevolezza.

L’incontro con Ade è un’esperienza di violenza, di violazione… È talmente invisibile, anzi, che in tutta l’arte dell’antica Grecia non si trovano rappresentazioni idealizzate di questo dio“​​. L’individuo con Plutone nella Prima Casa può essere visto come misterioso o persino intimidatorio dagli altri, a causa dell’intensità della sua presenza.

4. Visione del Mondo Trasformativa

La Prima Casa è legata alla visione del mondo e al modo in cui l’individuo si presenta al mondo. Con Plutone qui, questa visione è caratterizzata da una profondità e una complessità che riflettono la capacità di vedere oltre le apparenze superficiali. L’individuo può avere una prospettiva unica e profonda sulla vita, riconoscendo le verità nascoste e le dinamiche sotterranee nelle situazioni e nelle relazioni.

Accettiamo che non tutti gli elementi del sogno saranno completamente chiari… La figura misteriosa rimane enigmatica, e questo va bene“​​.

Questa accettazione del mistero si riflette nella visione del mondo dell’individuo con Plutone nella Prima Casa, che è capace di abbracciare complessità e ambiguità.

5. Lotta e Resilienza

La presenza di Plutone nella Prima Casa indica che l’individuo potrebbe dover affrontare lotte significative per affermare la propria identità. Queste sfide possono provenire sia dall’interno, come crisi esistenziali, sia dall’esterno, come conflitti interpersonali. Tuttavia, attraverso queste lotte, l’individuo sviluppa una grande resilienza e forza interiore.

La vocazione a Ade implica che tutti gli aspetti del procedere dell’anima vanno letti alla luce della fine“​​.

Le sfide affrontate sono viste come parte di un processo più ampio di crescita e sviluppo personale, guidando l’individuo verso una comprensione più profonda di sé.

 

Le Caratteristiche Negative di Plutone nella Prima Casa Astrologica

Quando Plutone si trova nella Prima Casa astrologica, che rappresenta l’Io, l’identità personale e la maschera che mostriamo agli altri, può portare sia sfide che opportunità di crescita. Tuttavia, l’energia intensa e trasformativa di Plutone può manifestarsi anche in caratteristiche negative che l’individuo deve affrontare e gestire. Basandoci sulle considerazioni di Hillman su Ade e la corrispondenza astrologica con Plutone, esploreremo le potenziali difficoltà e i lati oscuri che una persona con Plutone in questa posizione potrebbe incontrare.

1. Tendenza al Controllo e Manipolazione

Plutone nella Prima Casa può portare a una forte tendenza al controllo, sia verso se stessi che verso gli altri. L’individuo può sentire il bisogno di dominare situazioni e persone, utilizzando tattiche manipolative per ottenere ciò che desidera. Questa necessità di controllo può derivare da una profonda insicurezza e dalla paura di perdere il potere.

“L’incontro con Ade è un’esperienza di violenza, di violazione… È talmente invisibile, anzi, che in tutta l’arte dell’antica Grecia non si trovano rappresentazioni idealizzate di questo dio”​​. Questo aspetto invisibile e violento di Ade può tradursi in dinamiche di potere oscure e nascoste nella vita dell’individuo.

2. Conflitti di Potere

La presenza di Plutone nella Prima Casa può portare a frequenti conflitti di potere con gli altri. L’individuo può attirare persone che sfidano la sua autorità o può trovare se stesso in situazioni di scontro diretto con figure di potere. Questi conflitti possono essere estremamente distruttivi se non vengono gestiti con consapevolezza.

“Le persone con Plutone nella Prima Casa spesso emanano una presenza intensa che può influenzare profondamente gli altri”​​. Questa intensità può provocare reazioni forti e conflittuali da parte degli altri, creando situazioni di tensione.

3. Ossessione e Comportamenti Compulsivi

Plutone nella Prima Casa può spingere l’individuo verso comportamenti ossessivi e compulsivi. Questo può manifestarsi in un bisogno estremo di perfezionismo, di controllo su ogni aspetto della propria vita e nella difficoltà di lasciar andare situazioni o persone. L’ossessione può riguardare anche la propria identità e immagine, portando a una costante autoanalisi critica.

Ade aggiunge una dimensione di introspezione e autoconsapevolezza… ma può anche portare a un’intensa autoanalisi“​​.

Questa autoanalisi può diventare patologica, trasformandosi in un circolo vizioso di pensieri negativi e compulsivi.

4. Paura del Cambiamento

Paradossalmente, nonostante Plutone sia un simbolo di trasformazione, l’individuo con Plutone nella Prima Casa può sperimentare una profonda paura del cambiamento. Questa paura può derivare dall’intensità con cui percepisce le trasformazioni, vedendole come minacce alla propria stabilità e identità. Questo può portare a una resistenza ostinata ai cambiamenti necessari nella vita.

L’incontro con Ade spesso implica una resistenza alla trasformazione e alla morte“​​.

La persona può aggrapparsi a vecchie identità e schemi, temendo il processo di morte e rinascita simbolica che Plutone rappresenta.

5. Isolamento e Alienazione

L’intensità e il magnetismo di Plutone possono portare l’individuo a isolarsi o a sentirsi alienato dagli altri. La percezione di essere diverso, potente o pericoloso può creare barriere relazionali. Questo isolamento può essere autoimposto o risultare dalle reazioni degli altri alla presenza intensa dell’individuo.

La figura misteriosa rimane enigmatica… Questa aura di mistero può portare all’isolamento“​​. La persona può sentirsi fraintesa o temuta, portandola a ritirarsi ulteriormente.

6. Distruttività e Autodistruzione

Un altro lato oscuro di Plutone nella Prima Casa è la tendenza verso la distruttività, sia verso se stessi che verso gli altri. Questo può manifestarsi come comportamenti autodistruttivi, sabotaggio delle proprie opportunità o relazioni, o attrazione verso situazioni pericolose o distruttive.

Il regno di Ade offre una prospettiva che aggiunge profondità e significato… ma può anche portare a una visione oscura e pessimista della vita“​​.

L’individuo può essere attirato da esperienze intense che hanno un elemento di rischio o distruzione.

Plutone nella Prima Casa astrologica può portare con sé una serie di sfide e potenziali caratteristiche negative che l’individuo deve affrontare. Queste includono tendenze al controllo e alla manipolazione, conflitti di potere, comportamenti ossessivi, paura del cambiamento, isolamento e tendenze distruttive. Tuttavia, riconoscendo e affrontando queste sfide, l’individuo può trasformare queste energie in potenziali di crescita e trasformazione personale.