Mi sono imbattuto nella lettura di questo articolo di Vanity Fair in cui si parla della depressione di Katy Perry, per curiosità, sono andato a guardare il suo tema natale e i relativi transiti. Sono riflessioni non è l’interpretazione completa del tema natale o dei transiti.

Vanity scrive: “Dai primi posti delle classifiche a sotto la coperte del letto. Katy Perry torna a parlare del suo momento buio, a cavallo tra il 2017 e il 2018, durante il quale ha sofferto di depressione e insicurezza: «Le cose hanno cominciato a non funzionare dopo l’album Witness», racconta la popstar americana a Zane Lowe di Apple Music. «Ho rotto con il mio ragazzo e avevo la sensazione che il mondo non volesse più saperne di me».

Una frase che mi fa riflettere della pop star è: “avevo la sensazione che il mondo non volesse più saperne di me”, dobbiamo guardare alla X Casa, la Persona junghiana, come vorremmo che altri ci vedano, ma anche la VII Casa, come io vedo gli altri e cosa mi aspetto debbano darmi. Capire se ci sono stati dei transiti che colpivano il governatore della X Casa, della VII o transiti specifici di pianeti lenti sugli assi considerati. Nell’articolo si parla d’insicurezza. La nostra sicurezza nasce dall’autostima e dalla relazione che intrecciamo con il mondo, dalla chiarezza che abbiamo rispetto alle nostre risorse personali, i nostri valori, le qualità che ci riconosciamo come uniche.

Vanity prosegue: «Mi sono resa conto che più invecchi e più diventa difficile contenere il dolore, che fino a poco tempo prima mi aiutava a scrivere canzoni», aggiunge Katy. «Non riuscivo più a risolvere il mio malessere con la musica. »

Invecchiare è una parola di Saturno, pianeta della malinconia, della “depressione” in senso lato, non approfondisco dal punto di vista storico e psicologico la parola o la patologia, ma Saturno richiede che ci siano dei tagli, delle scelte consapevoli per continuare a crescere e trasformarsi. Saturno rappresenta l’archetipo del Vecchio Saggio che si contrappone all’Anima junghiana, la von Franz ricorda che ogni qualvolta appare lui, da qualche altra parte c’è Anima. Astrologicamente parlando anche Nettuno e Plutone, a proprio modo, si fanno portatori di valori del Vecchio Saggio. Non dimentichiamo che erano figli entrambi di Saturno, quindi come scriveva J. Jacobi, gli archetipi si portano dietro una parte della loro nascita, è come se ci fosse una genealogia degli archetipi. Il malessere, il dolore sono chiariti nel seguito dell’intervista:

«Gli ultimi due anni e mezzo sono stati un viaggio psicologico, spirituale ed emotivo, in cui ho tirato fuori il veleno dal mio corpo» […] «In testa ci sono sempre pensieri negativi in agguato, pronti a dirmi che sono stata solo fortunata, che non ho talento, che non sono abbastanza brava. Adesso però riesco a gestirli».

Torna ancora la questione del talento, delle risorse personali, dell’insicurezza che sono in relazione con il pianeta Venere, la II Casa e i pianeti ospitati. Allo stesso modo anche l’VIII casa sono i talenti, le risorse che poi ho modo di mettere a disposizione del mondo, bisogna indagare anche questi elementi astrologici. La musica, l’arte appartengono a Venere, Sole e Mercurio per diversi motivi: Venere armonizza, crea la forma, il Sole Apollo, suona la cetra, Mercurio l’ha costruita e ha cantato per prime, anche questi elementi vanno considerati.

Ora analizziamo il tema natale dell’artista e i transiti dei pianeti lenti al tema natale ealle case radix per capire se in qualche modo gli astri sincronisticamente fossero in relazione con il periodo depressivo e le ipotesi astrologiche precedenti.

Katy Perry - la depressione - uno sguardo ai transiti

IL TEMA NATALE DI KATY PERRY

Katy è Scorpione Ascendente Scorpione con cinque pianeti nel Segno. Il tema si compone di soli sestili, i pianeti sono tutti ad Ovest nel tema, si tende a concentrarsi su se stessi, sull’Io che deve entrare in relazione con il Tu, ma a paura di fare il primo passo. Il fatto che non ci siano aspetti di tensione nel tema può predisporre all’apatia e all’inattività, le quadrature e le opposizioni servono a tenere in equilibrio il tema. Questa forma di “apatia”, stando all’articolo, ben si lega alla configurazione astrologica.

Il Sole è congiunto al grado con Plutone in XII Casa: scavare in se stessi, nelle proprie profondità. Il Sole governa la X Casa, la Persona, come vorremmo che altri ci vedano, come Katy vorrebbe essere vista dal mondo, dalla società, ma la XII Casa e la X, insieme a Plutone, sono elementi astrologici che stridono tra loro: lo Scorpione non desidera essere visto, ammirato, desidera essere apprezzato, non dimenticato, non abbandonato, come si evidenzia nel mito di Demetra e di Kore. La XII Casa è il luogo in cui gli astri sono appena sorti e brillano, ma ancora ingenui, appena nati, non hanno la consapevolezza piena del loro potere, hanno bisogno di formarsi attraverso la relazione con il mondo, sono ancora alla ricerca di qualcosa nelle profondità, provengono da sotto l’orizzonte. Il Sole e Plutone formano un sestile con Nettuno in II Casa (risorse personali, valori) e Giove sempre nella medesima posizione che governa la II Casa. Risorse creative e voglia di espansione. Mercurio, la divinità che può fare liberamente avanti e indietro dall’Ade, è congiunto all’Ascendente Scorpione, la capacità di parlare con le ombre, di far ascoltare la propria musica, come faceva Orfeo. Mercurio, governa l’VIII Casa, anch’essa in relazione con l’Ade e lo Scorpione e forma un sestile con Marte nel Segno del Capricorno in III Casa. Mercurio è congiunto a Saturno, profondità di pensiero e ricerca di una struttura che possa contenere le acque di Ade, il dolore, di cui si parlava. La Luna è in Scorpione strettamente congiunta a Saturno, la responsabilità di riuscire a sentire profondamente le emozioni e congelarle per poi comunicarle. Questi tre pianeti sono in I Casa e rappresentano l’Io di Katy, come vede il mondo, in modo scorpionico quindi con la possibilità di coglierne il dolore, la sofferenza, le emozioni, i veleni e di portarli fuori, qualcosa si è inceppato, come emerge dall’intervista.

I TRANSITI DEL 2018 – 2019

Giove in ottobre 2017, periodo in cui ha iniziato a sentire il momento depressivo, si è congiunto in XII Casa al Sole e Plutone, Giove governa le risorse personali (II Casa), il Sole come vorrebbe essere vista dal mondo, Plutone come vediamo il mondo. Giove seppure definito grande benefico ha smosso qualcosa, passa di lì ogni dodici anni, picchia duro con le quadrature al MC, la realizzazione personale, ecc, ma, cosa importantissima, Urano si accingeva a fare in luglio 2018 un’opposizione a Plutone e al Sole dalla VI Casa (il corpo, la salute del corpo, l’habitus che indossiamo per mostrarci al mondo in direzione prima della VII Casa, gli altri e poi della X). Ovviamente non conta il giorno esatto dell’aspetto, ma già a partire dai 3/4 ° di orbita il transito dei lenti si fa sentire e inizia a preparare il terreno. Urano, governatore della IV Casa, si trova in II (ancora una volta le risorse personali) in Sagittario. Urano ha scosso una parte dell’identità, quella solare, e quella plutonica, che per uno Scorpione Ascendente Scorpione con cinque pianeti nel Segno è un vero terremoto. In agosto e settembre 2018 Urano avrebbe fatto una nuova opposizione. La IV Casa, rappresenta, un parte di Anima che si oppone alla Persona, Urano si è fatto portavoce di quest’ultima richiedendo attenzioni. Katy Perry afferma che la maternità a cui andava incontro le ha dato maggiori sicurezza, l’ha trasformata: per una donna l’archetipo di Anima si esprime anche in questo. La congiunzione di transito di Giove alla Luna può essere indicativo anche di possibili gravidanze ovvero espressioni del proprio femminile all’esterno, ma non solo questo. Ma Saturno, pianeta della depressione e della malinconia dov’era? Transitava nella II Casa, le risorse personali, e le metteva in discussione, congiungendosi prima con Nettuno (governatore della V casa, dei figli, dell’espressione di sé all’esterno) e poi con Giove governatore della II Casa. Saturno non ha formato aspetti “negativi”, anzi, ma ha offerto la possibilità di mettersi in discussione, di creare una nuova struttura anche attraverso la maternità.

Con il senno di poi è facile interpretare i transiti, ma a priori si sarebbe potuto pensare e cercare di comunicare con il consultante che, probabilmente, se cercava di cambiare qualcosa nel proprio modo di vivere il 2017 e il 2018 era un periodo in cui gli astri sembravano risuonare con quella necessità.

Non avremmo potuto sapere cosa, avremmo potuto fare ipotesi, forse anche tutte errate, ma l’astrologia ci offre l’opportunità di provarci. Katy Perry avrebbe anche potuto non avere alcuna difficoltà, non sentire quei transiti, non possiamo saperlo prima. La previsione astrologica non deve essere deterministica, devono essere forniti gli strumenti, al consultante, affinché sia lui stesso a farle. Possiamo condurlo per mano a fare supposizioni che risulteranno, ovviamente, anche sbagliate, ma allo stesso tempo gli permettono  di riflettere sulle sue reali, vere possibilità presenti e di agire e mettersi in gioco nel mondo.