Ercole doveva catturare un terribile cinghiale ad Erimanto che distruggeva i raccolti dei contadini su ordine di Artemide. Ciò avveniva quando la dea era adirata. L’eroe si recò sul luogo, ma non fu tanto l’impresa della cattura, il punto importante di tutta la fatica, quanto quello che accadde prima. Infatti Ercole si fermò dove viveva il Centauro Folo che abitava nella regione. I Centauri erano creature aggressive e istintive, non come Chirone, invece che era un saggio maestro.

Durante la cena vi era un’anfora contenente del vino che si diceva fosse stata regalata da Dioniso in persona ad Ercole perché sapeva che sarebbe passato di lì. L’eroe chiede del vino, ma insieme a lui bevono Folo e anche altri centauri giunti a causa del profumo della bevanda che non avevano ancora conosciuto. Ubriachi iniziano a litigare, allora Ercole l’insegue e scaglia le sue frecce intinte nel veleno dell’Idra contro di loro uccidendone alcuni e ferendo per errore il centauro Chirone a un ginocchio. Quest ultimo soffrirà per la ferita, ma non potrà morire essendo immortale. Chirone poi chiederà a Zeus la grazia di morire, in modo da non soffrire più, prendendo il posto il  posto di Prometeo, che era stato incantenato. Folo, anche lui morì, poiché prese una freccia che aveva ucciso un suo simile che  per sbaglio gli cadde su un piede ferendolo a morte: il veleno dell’Idra aveva questo effetto.

Ercole, terminata, la battaglia si recò sul monte Erimanto, spaventò il cinghiale in modo che uscisse dalla sua tana, lo catturò con un laccio e lo mise sulle sue spalle portandolo da Euristeo che atterito si nascose.

Il Segno dell'Acquario e la fatica di Ercole: la cattura del cinghiale di Erimanto

In questo racconto troviamo il gruppo di personaggi che ama divertirsi. Il gruppo è in relazione con l’Acquario, Segno socievole abituato ad “unire” in un ideale, anticonformista, infatti gli altri centauri arrivano in un secondo momento, aggiungendosi al gruppo come se nulla fosse. Immaginate una cena in cui giungono delle persone inaspettate e iniziano a fare bagordi. Il Centauro vive in gruppo, ma è aggressivo e animalesco, isitintivo. Il gruppo non può funzionare in questo modo, il vino dionisiaco disinibisce e può portare anche alla distruzione. Nel gruppo è importante non perdere l’identità, caratteristica dell’opposto Segno del Leone. Il Centauro ci ricorda il Segno del Sagittario la cui fatica di Ercole è quella della cattura della cerva di Cerinea, cara ad Artemide. Prometeo è in relazione con il pianeta Urano e il Segno dell’Acquario.

La cattura del cinghiale libera dalla paura gli abitanti di Erimanto, la società, il gruppo cittadino può tornare alla propria vita senza timore. L’Acquario è il Segno della comunità che desidera mettersi al servizio per migliorare la vita di tutti.