“L’ascendente, la capacità di influenzare, da un lato può essere un fluire fecondo nella vita di altri un inseminare un’organizzazione senza che gli altri, siano direttamente subordinati, dall’altro, però, può essere un infiltrarsi subdolo negli altri mediante la propaganda, i premi, le punizioni, le manipolazioni. Che lo si consideri nel suo aspetto positivo o in quello negativo, in entrambi i casi l’influenzamento è immaginato come un’attività. Tu sei sotto la mia influenza. Io ho influenza nelle alte sfere.” J. Hillman, Il Potere. Come usarlo con intelligenza

Attraverso questa definizione di Hillman proviamo ad indagare l’ascendente astrologico. Dal punto di vista delle relazioni con gli altri si ha ascendente su qualcuno attraverso la definizione che abbiamo letto. Il mio ascendente cade in un Segno specifico di conseguenza naturalmente mi relaziono con gli altri attraverso lui poiché ognuno di noi possiede quel Segno nel proprio tema natale. Se poi l’ascendente si congiunge a dei pianeti dell’altro attiveremo, in qualche modo, i simboli collegati. Per esempio se il mio ascendente Bilancia cade nella VII Casa di un’altra persona probabilmente attiverò una dialettica legata all’alterità, alla relazione che è rappresentata dalla VII Casa.

Se pensiamo all’ascendente, senza tirare in ballo l’altro, e ci soffermiamo sulla “capacità d’influenzare” come scrive Hillman questo elemento zodiacale può rappresentare il nostro modo di agire nel mondo e quindi di vedere il mondo. Ancora Hillman ci dice che:

“Un’altra idea di ascendente è molto meno attiva. Si può influenzare semplicemente mantenendo una posizione, dei principi, un modo di essere con il quale tutto ciò che ci circonda deve fare i conti. Non è più una questione di influenza buona o cattiva, quanto di influenzare, con la nostra sola presenza, tutti gli eventi, via via che le cose fluiscono intorno a noi, attraverso di noi e per mezzo nostro. È come un masso nel letto di un fiume: non si muove, e tuttavia influisce sul corso del fiume. Il fiume deve tenerne conto — deve girargli intorno, passarci sopra, aumentare la velocità o rallentarla proprio per l’ostinata presenza di quella pietra. La pietra non manipola il fiume, né lo convince a condividere la sua ideologia. Non ha alcun controllo su quanto avviene. Dice semplicemente: ci sono anch’io.” J. Hillman, Il Potere. Come usarlo con intelligenza

L’ascendente astrologico rappresenta la nostra venuta al mondo, come altri ci vedono, il momento del nostro primo respiro in autonomia, siamo sassi, esistiamo nella nostra vita e nella vita degli altri. Allo stesso modo quando noi agiamo nel mondo siamo come un sasso lanciato in uno stagno che crea onde che a loro volta si scontrano con quelle create dall’esistenza degli altri, dal mondo. L’Ascendente è il primo punto dell’oroscopo che ci fa pensare al nostro potere sul mondo poiché con la nascita fisica noi urliamo: siamo qui, noi appariamo al mondo e nel mondo.