Riflettendo sul mito di Narciso che si specchia nell’acqua e vede il suo volto del quale s’innamora, non possiamo non pensare allo specchio che, però, riveste tutt’altro significato. Come ricorda Bachelard se pensiamo allo specchio, come oggetto, noi troviamo la nostra immagine riflessa, dietro di lui troviamo il vuoto, il nulla, l’immagine dello specchio è generata dall’argento, un metallo lunare. Ci sarebbe molto da dire anche su questo.

Il riflesso di Narciso nell’Acqua, invece, è generato da uno dei quattro elementi naturali, io posso andare in profondità, oltre l’immagine, guardare sotto e sapere che c’è altro. L’Acqua del lago, del fiume, del mare si muove, può deformare la nostra immagine in diversi modi, si presta maggiormente all’immaginazione, a pensare a parti di noi sempre in movimento. Il narcisismo, come abbiamo letto, è in relazione anche a Venere (Toro, Bilancia), l’Acqua dello specchio di Narciso è pescina, nel Segno di esalta Venere. Quello di Narciso può essere anche una forma utile a “naturalizzare la nostra immagine,  resitituire un po’ d’innocenza, di naturalezza, all’orglio della nostra intima contemplazione”. G. Bachelard, Psicoanalisi delle acque. Il narcisismo perde la sua forma nevrotizzante e diventa utile, per gli artisti che ne fanno uso, ma anche per gli uomini quando comprendono che non devono dirsi: “Mi amo così come sono”, ma “Sono così come mi amo”. Non cerchiamo più l’identità nel nostro riflesso o nell’altro, ma prima di tutto dentro di noi.

E’ una delle ricerche di Venere nel Segno dei Pesci. Afrodite nasce dalle acque, non si specchia nell’Acqua, ma nell’oggetto, specchio. Desidera essere vista dagli altri, ma non vuole vedersi in solitudine: “è così e si ama così”, ma quando gli altri le fanno notare che non è amata da tutti si scatena il putiferio. C’è fra l’immagine riflessa nell’Acqua di Afrodite, l’immagine riflessa nello specchio, un terzo stato, quello dell’immagine che altri dicono sia la nostra, o la fanno apparire tale.

Penso in questo senso alla fotografia in cui è un terzo che mi guarda e ferma la mia immagine, la rende materiale. Non a caso la fotografia è in relazione con il Segno del Toro e Afrodite Pandemia.