Lettera di Johanna Schopenhauer al figlio Arthur Schopenhauer, datata 6 novembre 1807.
‘Non sei un essere umano malvagio; non sei privo di intelletto e di educazione; hai tutto ciò che potrebbe renderti un onore alla società umana. Inoltre, conosco il tuo cuore e so che pochi sono migliori, ma sei comunque irritante e insopportabile, e considero molto difficile vivere con te.
Tutte le tue buone qualità sono oscurate dalla tua super-intelligenza e rese inutili al mondo semplicemente a causa della tua rabbia nel voler sapere tutto meglio degli altri; nel voler migliorare e padroneggiare ciò che non puoi comandare. Con questo amari le persone intorno a te, poiché nessuno vuole essere migliorato o illuminato in un modo così forzato, tanto meno da un individuo così insignificante come sei ancora tu; nessuno può tollerare di essere rimproverato da te, che mostri ancora così tante debolezze, tanto meno nel tuo modo avverso, che in toni oraculari, proclama che è così e così, senza mai supporre un’obiezione.
Se fossi meno come te, saresti solo ridicolo, ma così come sei, sei molto fastidioso’.
Quando ho letto questa lettera di Johanna madre di Arthur Schopenhauer ho pensato: chissà come l’ha percepita come genitore, un atteggiamento schiacciante, saturnino e virgineo allo stesso tempo, criticava il suo essere pignolo, voler essere meglio degli altri. Anche l’aggressività di Johanna è più che evidente. Non dimentichiamo che l’astrologia non predice, ma offre la possibilità di leggere il mondo attraverso lenti diverse, in questo caso indossando quelle di Schopenhauer e riflettendo su come lui avrebbe potuto vedere la propria madre. Analizziamo i pianeti e le case in relazione con la madre che sono la Luna, Venere e la IV e X Casa, per scegliere fra queste ultime due è fondamentale conoscere la storia del soggetto, noi ci baseremo sulla lettera. Inoltre alla luce della teoria psicologica dei sistemi motivazionali di Giovanni Liotti guardiamo anche Marte, poiché il sistema di accudimento, quindi principio materno, secondo questi studi, nasce dal sistema di difesa e risponde alla domanda quanto ti sei sentito accudito?
Schopenhauer ha la Luna nel Segno della Vergine, come ipotizzavo leggendo la lettera della madre, in IV Casa. La Luna si oppone a Mercurio in X Casa, comunicazione diretta, poco empatica, il pianeta della comunicazione è in esilio, avrebbe invece voluto maggiore partecipazione emotiva. Venere altro pianeta legato alla madre, intesa come nutrimento, è in Ariete, madre aggressiva ed è quadrato a Marte in Cancro congiunto all’Ascendente, madre poco accogliente. L’Ascendente Cancro, governato dalla Luna, conferma ancor di più quello che Arthur avrebbe potuto avvertire dalla relazione con la propria madre. La II Casa, accudimento anche questa, nutrimento è in Cancro, valgono le considerazioni appena effettuate. Saturno pianeta che governa la X Casa si congiunge al Sole, madre schiacciante che priva dell’accudimento e che divora il figlio con le parole. Schopenhauer è dei Pesci, governato da Zeus, figlio non ingoiato da Saturno, ma fuggito dal padre che si salva e poi lo sconfigge. Proprio questo Giove si trova in Gemelli, comunicazione, parola, in XII Casa, rinascita, risveglio, fuga, filosofia.
A parte questo discorso sulla madre se rileggiamo il pessimismo radicale del filosofo, cogliamo in pieno la figura di Saturno congiunto al Sole e al Mediocielo, la sua visione duale del mondo, il mondo come volontà e rappresentazione. L’Ascendente rappresenta la visione del mondo, abbiamo Marte congiunto, la volontà e la Luna che governa il Segno, la rappresentazione, nel Segno della Vergine. La rappresentazione è quella che il filosofo indicava come la nostra realtà, tangibile, quella che vediamo, viviamo, cioè fenomeno, qualcosa che appare ai soggetti conoscitivi secondo le forme a priori di spazio, tempo e causalità (riprendendo Kant).
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