Carl Gustav Jung aveva scritto 88 anni fa (1936) che gli archetipi hanno una base biologica. Allora non erano così evoluti gli studi nell’ambito delle neuroscienze, ma oggi scopriamo anche attraverso questa disciplina che Jung aveva ragione. Le emozioni primarie (paura, gioia, rabbia, sorpresa, tristezza e disgusto), come si leggerà, sono appartenenti a tutti gli uomini, attraverso queste conosciamo e viviamo il mondo e poi ovviamente anche attraverso le emozioni secondarie. Le emozioni poi diventano sentimenti e immagini mentali e poi coscienti, ciò che viviamo, detto in termini di psicologia analitica diventano rappresentazioni archetipiche, da ciò si deduce che noi viviamo in un mondo basato sulle emozioni, sugli archetipi e le loro rappresentazioni. Cambiamo il modo di vivere le nostre emozioni e cambieremo noi stessi e il mondo.

Processo Neurobiologico delle Emozioni e delle Immagini

  1. Sistema Limbico:
    • Ruolo Centrale: Il sistema limbico, e in particolare l’amigdala, è fondamentale per la generazione e la regolazione delle emozioni.
    • Interazione con l’Ipotalamo: Le emozioni attivate nel sistema limbico influenzano l’ipotalamo, che regola le risposte fisiologiche del corpo (come la frequenza cardiaca e la respirazione) tramite il sistema nervoso autonomo.
  2. Formazione delle Immagini nel Cervello:
    • Sistema Limbico e Immagini: Le emozioni generate nel sistema limbico contribuiscono alla formazione di immagini mentali nel cervello. Queste immagini sono rappresentazioni mentali che emergono come risposta a stimoli emotivi.
    • Sistema Limbico e Corteccia Associativa: Il sistema limbico comunica con la corteccia associativa, particolarmente l’area prefrontale, che integra le emozioni con le informazioni sensoriali e cognitive per formare immagini complesse e coscienti.
  3. Sentimenti e Emozioni:
    • Conversione delle Emozioni in Sentimenti: Secondo Antonio Damasio, le emozioni sono risposte corporee innate che, attraverso l’elaborazione nel sistema limbico, diventano sentimenti, che sono rappresentazioni mentali delle emozioni.
    • Processo di Integrazione: Le emozioni vengono integrate con le immagini mentali nel sistema limbico e nella corteccia prefrontale, trasformandosi in sentimenti e immagini coscienti.
  4. Produzione delle Immagini:
    • Marcatore Somatico: Le emozioni agiscono come marcatori somatici che influenzano la produzione di immagini mentali. Questi marcatori sono segnali corporei che guidano le decisioni e le rappresentazioni mentali.

Interazione Tra Corpo e Mente

  1. Cognizione Corporea:
    • Connettività Corporea: Il cervello non opera in isolamento, ma è connesso a tutto il corpo attraverso la rete del sistema nervoso. Le emozioni influenzano l’attività cerebrale e, reciprocamente, il cervello influenza la percezione delle emozioni corporee.
    • Proto-Coscienza: I processi cognitivi periferici nel corpo (come le reazioni viscerali) possono essere visti come una forma di proto-coscienza, che contribuisce alla formazione di immagini mentali.
  2. Ruolo della Corteccia Prefrontale:
    • Integrazione delle Emozioni: La corteccia prefrontale gioca un ruolo cruciale nell’integrazione delle emozioni con le immagini mentali, trasformando le risposte emotive in rappresentazioni mentali elaborate.
    • Elaborazione dei Sentimenti: Questa area del cervello elabora sentimenti e immagini, permettendo una comprensione cosciente delle emozioni.

Le emozioni sono strettamente legate alla produzione di immagini mentali attraverso un complesso interplay tra il sistema limbico, il sistema nervoso autonomo, e la corteccia prefrontale. Questo processo coinvolge la conversione delle risposte emotive corporee in sentimenti e immagini, che sono poi integrate e elaborate a livello cosciente. L’interazione tra corpo e mente è fondamentale per comprendere come le emozioni si manifestano e influenzano le rappresentazioni mentali e l’esperienza cosciente.

 

Emozioni Primarie e Archetipi

Le emozioni umane primarie, come paura, gioia, rabbia, sorpresa, tristezza e disgusto, sono universali e condivise tra tutte le culture umane. Queste emozioni sono strettamente legate alla nostra biologia e hanno una base evolutiva che le rende comuni a tutta la specie umana.

Archetipi Junghiani

Carl Gustav Jung ha introdotto il concetto di archetipi come modelli innati di comportamento e di immagini mentali che si manifestano attraverso miti, sogni e fantasie. Gli archetipi sono presenti nell’inconscio collettivo, una parte della psiche che contiene le esperienze e conoscenze condivise dall’umanità.

Base Biologica degli Archetipi

Se consideriamo le emozioni primarie come fondamentali e universali, possiamo vedere come queste emozioni formino la base delle immagini archetipiche:

  1. Radici Evolutive:
    • Conservazione della Specie: Le emozioni primarie hanno un ruolo cruciale nella conservazione della specie. Ad esempio, la paura induce comportamenti di evitamento di pericoli, mentre la gioia favorisce il legame sociale e la cooperazione.
    • Reazioni Innate: Le emozioni sono reazioni innate e automatiche a stimoli specifici. Queste reazioni sono radicate nelle strutture cerebrali profonde, come l’amigdala e il sistema limbico.
  2. Manifestazioni Archetipiche:
    • Simboli Universali: Le emozioni primarie sono spesso rappresentate da simboli universali nelle diverse culture. Ad esempio, il simbolo della madre può essere associato a sentimenti di nutrimento e protezione, che sono emozioni fondamentali per la sopravvivenza.
    • Immagini Collettive: Gli archetipi si manifestano come immagini collettive che riflettono le esperienze comuni a tutti gli esseri umani. Queste immagini possono includere figure come l’eroe, l’ombra, il saggio, che rappresentano aspetti universali dell’esperienza umana.

Integrazione di Biologia e Psicologia

L’integrazione tra biologia e psicologia può essere vista attraverso il concetto di ecobiopsicologia, che propone una visione unitaria della mente, del corpo e della natura. In questo contesto:

  • Campo Akashico: Secondo la teoria del Campo Akashico, l’universo è permeato da un campo di informazioni che collega tutti gli esseri viventi. Le immagini archetipiche possono essere viste come parte di questo campo informativo.
  • Cognizione e Archetipi: La cognizione autopoietica, che considera la mente come insita nella materia, supporta l’idea che gli archetipi siano radicati nelle strutture biologiche e nei processi evolutivi.

Conclusione

Le immagini archetipiche hanno una base biologica perché sono strettamente legate alle emozioni primarie, che sono universali e condivise dalla specie umana. Queste emozioni primarie, radicate nelle nostre strutture cerebrali profonde e nelle nostre reazioni evolutive, danno forma alle immagini archetipiche che emergono nell’inconscio collettivo. Questo collegamento tra biologia ed esperienza psichica fornisce una comprensione più integrata di come le emozioni e le immagini archetipiche si manifestano nell’essere umano.