James Hillman nasce il 12 Aprile 1926 ad Atlantic City alle ore: 10.20 am. E’ Ariete Ascendente Cancro.

Quando di se stesso scrive: sono un figlio di Marte, ha ben chiaro che il destino gli abbia assegnato un temperamento di base, un possibile daimon, che si è trasformato nel tempo seguendo il telos della sua anima, ma la considerazione che l’analista fa è di considerevole importanza per noi astrologi perché contestualizza il fatto che in qualche modo “il suo ultimo libro” parla proprio del suo daimon. Ovviamente non abbiamo un solo pianeta, una sola divinità, ma c’è come una traccia di base, un terreno comune, su cui tutti gli altri attori del tema appaiono e interagiscono. Analizzando il tema di Hillman possiamo presumere che la Persona/Maschera (La X casa e il segno dell’Ariete intercettato) ponesse l’imperativo categorico di mostrarsi come una persona che con ferma convinzione andasse oltre i confini personali allargandosi (Marte è in VIII casa ed è congiunto a Giove) e scuotendo le sue convinzioni, i suoi limiti, cercando nuovo risorse (Nettuno in II casa, opposto a Marte e Giove). Nettuno è il governatore della X Casa, ancora pianeta rappresentante la Persona/Maschera junghiana. E’ nella frattura fra Marte e Nettuno che si pongono le radici dell’idealismo rappresentato dalla psicologia archetipica.

Le mie referenze sono queste frammentarie confessioni e queste immagini lontane. L’autorità di chi scrive poggia soltanto sul sottile filo rosso della vocazione. La quale, direbbero gli astrologi, stava già scritta negli astri: Plutone in ascesa, Sole e Luna congiunti in Ariete; anche Mercurio in Ariete. Secondo la tradizione sono un “figlio di Marte”. Strano che quello che suppongo sarà il mio ultimo libro approdi sulle rive di questo tema; come spesso mi è accaduto, anche in questo caso il presentarsi del mio tema non dipende dall’esperienza personale, a meno che per esperienza personale non si intendano anche ì fermenti dell’anima e non solo le contingenze biografiche.” J. Hillman, Un terribile amore per la guerra

L’importanza che il mito di Ade ha rappresentato nella sua vita anche soltanto parlando del libro: Il Sogno e il mondo infero, dove si dischiude una grande potenza interpretativo-analitico e simbolica. Hillman afferma del suo Plutone/Ade ascendente, congiunto all’elemento zodiacale che rappresenta l’Io e in alcuni casi anche la funzione primaria in termini di tipi psicologici, ci fa capire come avesse vissuto pienamente i simboli del suo tema natale. E’ un Io che non si accontenta dell’unicità, ma scava, va Oltre l’Io, per citare un lavoro del Dott. Venicio Perilli, va oltre se stesso, va oltre l’Ariete, segno a cui appartiene Hillman e il cui motto può essere: Io sono il primo. Nella dialettica serrata fra Io e moltitudine di altri Io s’inserisce il pensiero hillmaniano.

Oroscopo di JMES hILLMAN
Oroscopo di James Hillman

Nota sull’ora di nascita.

Non tutti sanno che il figlio di J. Hillman sia un astrologo e a proposito dell’ora di nascita di suo padre troviamo su Astro Databank: <<In Febbraio 2018, suo figlio Laurence Hillman scrive: “Sono un astrologo professionista con 40 anni di esperienza e ho avuto molte conversazioni con mio padre sulla sua tabella di nascita e il tempo. Ho visto la nota scritta a mano, nella scrittura della mano di sua madre, che aveva l’ultima ora di nascita, l’ora delle 10:20, con un’Ascendente del Cancro di 14 gradi e 27 minuti. Più tardi nella sua vita ha iniziato ad accettare questo grafico anche se, come sottolinea Rick Tarnas, all’inizio era riluttante. “>>

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fonte della foto di Hillman: https://www.youtube.com/watch?v=VFng0WCJ8X8