Mercurio in Sagittario si trova nel segno in cui è in esilio. Chi nasce con questa posizione non significa che sia poco intelligente. Come al solito ragioniamo per analogia e scopriamo quali significati, quali racconti si possano imbastire attorno a questo pianeta o meglio a questa divinità.

Mercurio per i romani e Ermes per i greci.

Le erme in greco erano dei pilastri di pietra sormontati dalla testa della divinità, Ermes, che venivano posti nei crocevia, ai confini delle proprietà, per invocare la protezione del dio, inoltre erano le prime rappresentazioni che indicavano le dimore di una divinità, ovvero il tempio. Per esteso potremmo pensare che Ermes, in qualche modo, possa essere il pianeta che “governi”, faccia da custode ai templi vuoti, ovvero alle case zodiacali vuote. Il custode di una casa prende la posta, la distribuisce ai condomini, fa in modo che sia tutto in ordine, possiamo pensare a Ermes/Mercurio per segno e per casa che in qualche modo gestisca le comunicazioni di tutte le case, le unisca, inoltre è il messaggero, avrebbe un senso.

Mercurio è il messaggero, si sposta veloce, è psicopompo, porta le anime nel regno di Ade, ma non solo, può entrare in relazione con l’Anima, con la Luna.

Mercurio possiede l’elmo, lo stesso di Ade, che rende invisibili.

Mercurio connette, permette la comunicazione, la raccolta dell’informazione, ma non la sua organizzazione.

Il Sagittario è governato da Zeus, Giove. Giove ha avuto numerosi figli, è espansione, allargamento. Il Sagittario ha metà corpo da cavallo, metà umano, come il centauro. Scaglia le frecce che appartengono ad Apollo, ma possono essere in relazione con i fulmini di Giove. Il cavallo/centauro è libido sfrenata, come evidenza Zoja, è stupro e violenza, esagerazione: in una parola.

Con il cavallo, l’uomo, inizia a viaggiare lontano a spostarsi con facilità e in modo veloce.

Mercurio è: comunicazione, possibilità di essere invisibili, quindi agire di nascosto. E’ un messaggero, veloce già di suo, protegge le case, le dimore, unisce. A cavallo i messaggi arrivano più in fretta. Il Sagittario è l’umanizzazione del cavallo, del centauro che corre anche lui, che viaggia lontano, che scaglia le frecce, prende la mira e colpisce. Mercurio allarga le porte, le apre, lascia entrare.

Quindi avere Mercurio in Sagittario, in esilio, può essere tutte queste cose, nel bene o nel male. I suoi pensieri potrebbero correre così in fretta da saltare a conclusioni sbagliate, ma nello stesso tempo illuminare nuove strade. Potrebbe essere talmente generoso da non rendersi conto delle intenzioni delle persone che ha di fronte tanto da farle entrare in casa, quindi sarebbe espansivo… e così via.

Una riflessione nata dalla domanda di una collega a questo post mi permette di aprire un altro filone del discorso sulle presunte capacità di sintesi di Giove (astrologico).

Mercurio raccoglie i dettagli, ma non sono organizzati, è come raccogliere pietre di diverso colore che poi qualcuno deve mettere in ordine. L’ordine, probabilmente, lo mette il segno della Vergine, altro domicilio di Mercurio, attraverso Atena (la strategia e l’intelligenza), infatti nasce dalla testa di Giove; Atena può essere messa in relazione all’ascendente, come si può notare da alcune letture dei lavori di Hillman. L’ascendente rappresenta l’Io, la coscienza attraverso cui la realtà sensibile ci viene incontro. Giove, alla fine, cerca la sintesi, vorrebbe estrarre dalla moltitudine di sassi raccolti una regola fissa, utile per lui, ad esempio ci sono più sassi blu, meno rossi, pochi bianchi, mi concentro sui sassi blu che sono di più e affermo: ho raccolto tanti sassi blu. La domanda è: e gli altri sassi nella visione sintetica di Giove che fine fanno? Giove rappresenta la moltitudine che deve essere guidata, le diverse divinità, i figli numerosi, ma deve sempre cambiare prospettiva affinché vi sia completezza di sintesi e informazione. Deve considerare, in alcuni momenti, anche i sassi bianchi, parlando della sua collezione, dicendo ho pochi sassi bianchi, la sintesi si concentra su questa caratteristica. La sintesi di Giove è sempre parziale, dipende dai momenti, dala necessità di quel momento. Mercurio in Sagittario forse può avere più difficoltà a cercare di dare importanza ai sassi bianchi, guarderà più spesso ai blu?