Il Segno del Cancro non è solo dolcezza, amore, sensibilità, come ogni cosa nella vita ha anche dei lati opposti, “negativi”, archetipici. E’ anche arrivismo, sfida, soddisfare il bisogno del momento celato sotto l’interesse personale che si fa passare per amore. Il confine è labile. Proprio perché il Cancro è in relazione con uno dei pianeti più importanti, la Luna, così come il Leone con il Sole, forti presenze o simbologie lunari e leonine in un cielo possono esasperare questo “essere i primi”, così come, al contrario possono essere uno stimolo positivo, sta al soggetto scegliere come utilizzare la simbologia.

Aiutandoci con i racconti mitologici che sono in relazione al Segno stesso possiamo scoprire altre caratteristiche psicologiche e dei significati, a prescindere che una persona si sia del Segno solare del Cancro, ma anche soltanto avendo dei pianeti nel Segno e declinandole il significato con le caratteristiche descritte.

Il Mito di Selene e Endimione

Il mito di Selene e Endimione è una delle storie d’amore più poetiche e affascinanti della mitologia greca. Selene, la dea della Luna, è conosciuta per la sua bellezza radiosa e la sua presenza notturna che illumina il cielo. Endimione, un pastore o un principe, a seconda delle varie versioni del mito, è celebre per la sua straordinaria bellezza e per il suo sonno eterno. Questa storia è stata tramandata attraverso i secoli, narrata da poeti e autori antichi, e continua a incantare ancora oggi.

Selene, figlia dei titani Iperione e Teia, è la personificazione della Luna nella mitologia greca, dunque strettamente in relazione con il Segno del Cancro. Ogni notte, guida il suo carro d’argento attraverso il cielo, illuminando la terra con la sua luce dolce e argentea. Endimione, d’altro canto, è un giovane di bellezza straordinaria. Le versioni del mito variano: in alcune, Endimione è un pastore, in altre, è un principe o un re. Nonostante le varianti, tutte le storie concordano sulla sua bellezza senza pari e sulla sua connessione speciale con la dea della Luna.

La leggenda racconta che Selene si innamorò follemente di Endimione quando lo vide dormire in una grotta sul Monte Latmo. Incantata dalla sua bellezza, la dea iniziò a scendere ogni notte dal cielo per osservare il giovane addormentato e, secondo alcune versioni del mito, per baciarlo. Il loro amore era però destinato a essere tragico.

Selene, desiderosa di preservare la bellezza di Endimione per sempre, chiese a Zeus di concedergli l’immortalità. Zeus, tuttavia, decise di esaudire il desiderio della dea in modo diverso: diede a Endimione un sonno eterno. In questo modo, Endimione sarebbe rimasto per sempre giovane e bello, ma avrebbe anche dormito per l’eternità, incapace di rispondere all’amore di Selene.

Il mito di Selene e Endimione è stato interpretato in vari modi nel corso dei secoli. Alcuni vedono nella storia una rappresentazione simbolica dei cicli lunari: Selene, la Luna, si innamora della Terra (Endimione) e scende ogni notte per stare con lui, riflettendo il ciclo della Luna che sorge e tramonta.

Un’altra interpretazione considera il mito come un’allegoria dell’amore ideale e platonico, dove l’amore è puro e perfetto, ma anche irraggiungibile e destinato a rimanere un sogno. La bellezza di Endimione, conservata per sempre nel sonno, rappresenta forse l’ideale di bellezza immortale e intangibile.

Il mito di Selene e Endimione ha ispirato numerosi poeti, artisti e scrittori nel corso della storia. Nell’antichità, il poeta greco Apollonio di Rodi e il poeta latino Ovidio narrarono la storia nei loro scritti. Durante il Rinascimento e il periodo neoclassico, il tema di Selene e Endimione fu ripreso da molti artisti, inclusi pittori come Giovanni Battista Cipriani e scultori come Antonio Canova, che crearono opere raffiguranti la dea che guarda amorevolmente il giovane addormentato.

 

Il mito di Selene e Endimione è una storia d’amore carica di simbolismi che può offrire un interessante quadro di caratteristiche caratteriali per una persona che si riconosce in questo racconto. Analizziamo le possibili caratteristiche positive e negative di un individuo che si sente rappresentato dal mito e di conseguenza dal Segno zodiacale corrispondente che è il Cancro.

Caratteristiche Positive

  1. Romanticismo e Sensibilità
    • Descrizione: Una persona che si identifica con Selene e Endimione può essere estremamente romantica, apprezzando la bellezza e l’amore puro e ideale. Questa sensibilità verso l’amore può rendere tali individui profondamente empatici e capaci di provare emozioni intense.
    • Esempio: Sono capaci di vedere la bellezza nei piccoli gesti quotidiani e di esprimere amore in modi poetici e affettuosi.
  1. Lealtà e Dedizione
    • Descrizione: L’amore incondizionato di Selene per Endimione, che persiste nonostante la sua incapacità di rispondere, suggerisce una profonda lealtà e dedizione.
    • Esempio: Sono persone che rimangono fedeli alle loro relazioni e ai loro impegni, anche quando le circostanze sono difficili o non corrispondono alle loro aspettative.
  1. Aspirazioni Ideali
    • Descrizione: Tendono a mirare a standard elevati e ideali di bellezza e amore. Sono spesso ispirati da ideali superiori e possono cercare di vivere secondo principi elevati.
    • Esempio: Possono essere motivati da una visione ideale del mondo, cercando sempre il meglio nelle persone e nelle situazioni.

Caratteristiche Negative

  1. Idealismo e Disillusione
    • Descrizione: L’idealismo che deriva dal mito può portare a disillusione quando la realtà non si conforma agli ideali. Il sogno di un amore perfetto può rendere difficile accettare le imperfezioni umane.
    • Esempio: Potrebbero avere difficoltà a mantenere relazioni reali poiché nessuno sembra mai vivere all’altezza dell’amore ideale che immaginano.
  1. Fuga dalla Realtà
    • Descrizione: L’elemento del sonno eterno di Endimione può simboleggiare una tendenza a rifugiarsi nei sogni o nella fantasia piuttosto che affrontare la realtà.
    • Esempio: Possono tendere a evitare confronti difficili o a procrastinare decisioni importanti, preferendo sognare ad occhi aperti.
  1. Autoisolamento e Solitudine
    • Descrizione: L’idea di un amore non corrisposto e di un sonno eterno può rappresentare un senso di isolamento e solitudine. Potrebbero trovare conforto nella solitudine, ma anche soffrire per la mancanza di interazioni umane significative.
    • Esempio: Possono trascorrere molto tempo da soli, trovando difficile connettersi profondamente con gli altri.

 

La Nascita di Artemide

Artemide, una delle più importanti divinità della mitologia greca, è nota come la dea della caccia, della natura selvaggia, del parto e delle vergini. La sua nascita è avvolta in racconti che riflettono la sua potenza e il suo ruolo nella mitologia greca.

Artemide è figlia di Zeus, il re degli dei, e di Leto, una delle Titanidi. La leggenda narra che Leto, perseguitata dalla gelosa Hera, moglie di Zeus, trovò rifugio sull’isola di Delos. È qui che Leto diede alla luce Artemide e, poco dopo, il suo gemello Apollo. Secondo alcune tradizioni, Artemide nacque per prima e aiutò la madre durante il parto di Apollo, dimostrando fin da subito il suo legame con il parto e la protezione delle nascite​

Sebbene Delos sia il luogo di nascita più comunemente accettato, alcune fonti riportano che Artemide potrebbe essere nata a Ortygia, un’isola vicino a Ephesos, dove esisteva un magnifico boschetto di cipressi e un fiume sacro dove Leto si sarebbe bagnata dopo il parto. Altri racconti suggeriscono che la nascita potrebbe essere avvenuta a Creta o in altre località, riflettendo la diffusione e l’importanza del culto di Artemide in tutto il mondo greco​.

Fin dalla sua infanzia, Artemide mostrò un’incredibile indipendenza e abilità nella caccia. Chiese a suo padre Zeus di concederle l’eterna verginità, arco e frecce, e una schiera di ninfe per accompagnarla nelle sue avventure. Questo desiderio di mantenere la verginità e il legame con la caccia e la natura selvaggia furono caratteristiche fondamentali della sua identità​.

Artemide è spesso rappresentata con un arco e una faretra di frecce, simboli della sua maestria nella caccia. Viaggia su un carro trainato da cervi dalle corna dorate e spesso è accompagnata da una muta di cani da caccia. La dea è anche associata a diversi animali sacri, tra cui il cervo, l’orso e vari uccelli. Le piante sacre di Artemide includono il cipresso e la palma.

Il culto di Artemide era diffuso in tutta la Grecia, con importanti centri di venerazione a Ephesos, Brauron e altri luoghi. Era venerata non solo come dea della caccia ma anche come protettrice delle donne e delle giovani ragazze, presiedendo a riti di passaggio e proteggendo durante il parto. La sua influenza si estendeva anche a riti e festival che celebravano la sua forza e il suo ruolo di dea vergine​

Chi possiede caratteristiche del segno del Cancro è probabilmente una persona romantica e sensibile, capace di grande lealtà e dedizione. Tuttavia, potrebbe anche lottare con l’idealismo, la fuga dalla realtà e l’autoisolamento. Queste caratteristiche riflettono l’affascinante e tragica bellezza del mito, dove l’amore eterno e l’ideale di bellezza sono entrambi una benedizione e una maledizione.

Il mito di Artemide è ricco di simbolismi che possono riflettersi nelle caratteristiche caratteriali di una persona che si riconosce in questa dea. Vediamo di seguito le possibili caratteristiche positive e negative di un individuo che si identifica con Artemide.

Caratteristiche Positive

  1. Indipendenza e Autonomia
    • Descrizione: Come Artemide, che chiese a Zeus di concederle l’eterna verginità e l’indipendenza, queste persone valorizzano molto la loro autonomia e indipendenza.
    • Esempio: Sono capaci di prendere decisioni autonome e di vivere la vita secondo i propri termini, senza dipendere dagli altri.
  2. Protezione e Cura
    • Descrizione: Artemide è la protettrice delle nascite e delle giovani ragazze. Chi si identifica con lei può avere un forte istinto protettivo verso coloro che sono vulnerabili.
    • Esempio: Potrebbero lavorare come medici, insegnanti, o in altre professioni di cura e protezione, mostrando grande empatia e dedizione.
  3. Forza e Determinazione
    • Descrizione: Come dea della caccia, Artemide è simbolo di forza e abilità. Chi si identifica con lei mostra determinazione e coraggio.
    • Esempio: Affrontano le sfide con determinazione e non si arrendono facilmente di fronte alle difficoltà.
  4. Connessione con la Natura
    • Descrizione: Artemide è profondamente legata alla natura selvaggia. Chi si identifica con lei ama la natura e può sentirsi rigenerato stando all’aperto.
    • Esempio: Possono essere ambientalisti, amanti delle attività all’aperto come l’escursionismo, o semplicemente godere del tempo passato in ambienti naturali.

Caratteristiche Negative

  1. Isolamento e Distanza Emotiva
    • Descrizione: L’indipendenza di Artemide può portare a una certa distanza emotiva e difficoltà nel formare legami stretti.
    • Esempio: Possono trovare difficile aprirsi emotivamente agli altri, mantenendo relazioni superficiali o distanti.
  2. Intolleranza e Severità
    • Descrizione: Come cacciatrice e protettrice rigorosa, Artemide può essere vista come intransigente e severa. Chi si identifica con lei può avere difficoltà ad accettare errori o debolezze negli altri.
    • Esempio: Possono essere molto esigenti sia con se stessi che con gli altri, mostrando poca tolleranza verso i fallimenti.
  3. Rifiuto della Vulnerabilità
    • Descrizione: Artemide è una figura di forza e invulnerabilità. Chi si identifica con lei può rifiutare di mostrare o riconoscere la propria vulnerabilità.
    • Esempio: Possono evitare di chiedere aiuto quando ne hanno bisogno, nascondendo i propri problemi o debolezze.
  4. Rigidezza nelle Convinzioni
    • Descrizione: La determinazione di Artemide può trasformarsi in rigidezza mentale. Chi si identifica con lei può essere inflessibile nelle proprie convinzioni.
    • Esempio: Possono trovare difficile adattarsi a nuove idee o cambiare opinione, rimanendo fermamente ancorati alle proprie credenze.

Il Segno del Cancro, governato dalla Luna, che è in relazione con Artemide, essendo stata la prima divinità lunare, nata addirittura prima di suo fratello Apollo, può rappresentare probabilmente immagini d’indipendenza, protezione, forte e con una profonda connessione con la natura. Tuttavia, potrebbe anche lottare con l’isolamento emotivo, l’intolleranza, il rifiuto della vulnerabilità e la rigidezza mentale. Queste caratteristiche riflettono la complessità di Artemide, una dea che incarna la forza e l’indipendenza ma anche la protezione e la cura, mostrando come le qualità mitiche possano influenzare profondamente la personalità.