Senza voler entrare nell’ambito patologico, non avendone le competenze, rileggo le storie della divinità Pan da cui la patologia prende il nome. Racconto ora una delle versioni riprese da Károly Kerényi a proposito della nascita di Pan: “Egli (#Mercurio) pascolava le pecore di un mortale e durante il servizio si innamorò di una ninfa, la «ninfa Driope». Non è detto esplicitamente che Driope fosse il suo padrone umano, ma sembra che fosse così. Il suo desiderio fu soddisfatto e nacque un bambino prodigioso con corna e piedi di capra, molto chiassoso e allegro. Appena l’ebbe partorito, la madre saltò su e fuggì via senza lasciare nessuno che nutrisse il bambino tanto si era spaventata nel vedere il viso selvaggio e barbuto. Ermes prese suo figlio in braccio, lo avvolse in una pelle di lepre e lo portò in fretta sull’Olimpo. Lo pose a sedere accanto a Zeus e agli altri dèi e presentò loro suo figlio. Gli dèi si rallegrarono, più di tutti Dioniso. Lo chiamarono #Pan, perché «tutti» ne provavano piacere.” Pan è quindi in relazione con quest’ultima affermazione: allietava tutti, più avanti nel tempo il suo nome sarebbe diventato sinonimo di universo, ma in origine l’etimologia corretta era quella derivante dalla parola greca: pastore. A proposito del suo carattere: “il carattere oscuro, spaventoso, fallico, ma non sempre malvagio. Certamente poteva diventare anche cattivo, specialmente quando veniva svegliato dal suo sonno meridiano. Guidava la danza corale delle Ninfe nella notte, conduceva anche il mattino e guardava in giro dalle cime dei monti.”. Tra i suoi amori c’è quella per la dea lunare #Selene(#Luna in #Toro) che non era stato ricambiato in modo diretto e chiaro, infatti “Si raccontava che la dea della Luna non avesse voluto seguire l’oscuro dio. Allora Pan aveva indossato il vello bianco di una pecora e aveva sedotto la dea. L’aveva portata anche sulle spalle.”.

Altre caratteristiche di Pan, narrate in diverse storie, sono il potere del suo urlo che terrorizzava i nemici così come il fatto che sia apparso sempre come figlio di Hermes, ma a volte allevato con il latte di Amaltea, la capra che aveva nutrito Zeus da bambino, altre volte era figlio di Amaltea, in altri momenti tornava ad essere figlio di Driope, troviamo quindi la presenza di tre divinità/pianeti: #Luna, #Mercurio, #Giove. E’ importante notare che Pan viene rifiutato dalla propria madre Driope, quindi possiamo ipotizzare di trovare in temi natali di persone che soffrono di attacchi di panico, aspetti tesi fra i pianeti o fra i segni da loro governati, fra #II e #VIII casa. Pan, inoltre, nella titanomachia viene ricondotto anche al segno zodiacale del Capricorno poiché Zeus per ringraziarlo dei propri servigi lo trasforma in quella costellazione, senza subbio #Pan è riconducibile, simbolicamente, al pianeta #Saturno.

In quest’articolo
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troviamo i nomi di personaggi noti che hanno sofferto di crisi di panico.

#Alessandro Manzoni, Luna in Capricorno congiunta a Marte e Saturno (Pan) e tutti e tre quadrati a Venere in Toro, segno in relazione con la dea lunare Selene, in cui la Luna si esalta.

#Vincent van Gogh, Saturno in Toro congiunto a Urano e che governano rispettivamente la VII casa e l’VIII (distacco). La Luna è in Sagittario congiunta a Giove e quadrata a Venere che governa il segno del Toro, in cui c’è Saturno (Pan).

Divertitevi nel cercare su Astro-DataBank gli altri personaggi e valutare se ci sono correlazioni.
Non ho volutamente inserito l’analisi di Hillman del suo “Saggio su Pan”, ma è certamente un libro, insieme ad altri, da prendere in considerazione per cercare correlazioni.