Il Sagittario è rappresentato da un animale metà uomo e meta cavallo che tende un arco, non è un centauro poiché si racconta che questi ultimi non utilizzassero tale arma e non è neppure Chirone, il maestro di tanti dèi e semidei. Il nono Segno dello zodiaco rappresenta Croto figlio di Pan ed Eufemia, la nutrice delle nove muse il cui padre era Zeus e la madre Mnemosine. Croto spesso cacciava a cavallo con l’arco che lui stesso aveva inventato, abitava con le muse figlie di Zeus. Un particolare importante è che Pan, a propria volta, era figlio di Ermes, quindi ritroviamo l’analogia astrologica che vede Ermes-Mercurio governatore del Segno dei Gemelli in opposizione al Segno del Sagittario governato da Giove. A completamento della mitologia del glifo del Sagittario aggiungiamo quanto scrive Cattabiani:

Le Muse, ammirate dal suo zelo, chiesero al padre celeste di rappresentarlo nel firmamento. Furono accontentate; ma Zeus, volendo ricordare tutte le sue attività in una sola immagine, gli attribuì gambe di cavallo perché aveva praticato ottimamente l’equitazione; fissò al suo corpo una coda di satiro perché le Muse provavano tanto diletto con lui quanto Dioniso con i Satiri; e gli pose nelle mani un arco e una freccia per ricordarne la bravura nella caccia. Probabilmente Croto, quale figlio dell’ibrido caprino Pan, aveva avuto originariamente le sembianze di un satiro per poi assumere quelle dei Centauri: figure mitologiche ispirate dall’arrivo nel Mediterraneo del cavallo che era stato introdotto dall’Oriente.”

L'eclisse solare totale del 14 dicembre 2020 nel Segno del Sagittario

GIOVE GOVERNATORE DEL SAGITTARIO

Ma perché è Zeus-Giove il governatore del Sagittario? Sempre Cattabiani evidenzia che

“Vi è infine un altro particolare interessante: il padre supremo del pantheon assiro, Assur, veniva rappresentato da una figura barbuta circondata da un cerchio alato, mentre scagliava una freccia dal suo arco. Talvolta, invece dell’arco, teneva in mano un secondo cerchio. Il primo cerchio, quello che ne circondava il corpo, simboleggiava il carattere solare, mentre le ali d’aquila ne sottolineavano la regalità, non diversamente dall’arco che esprimeva potenza e signoria

Assur è, in un certo senso, lo Zeus assiro che scagliava le frecce dal suo arco, lo Zeus greco lancia le saette, “sagitte”, con le proprie mani. Possiamo anche pensare che Croto, poiché nipote di Zeus, accolga simbolicamente e quasi “geneticamente” alcuni suoi tratti. La nonna di Croto, Mnemosine, fu amata da Zeus che aveva assunto la forma di un pastore, Ermes stesso era la divinità dei pastori e padre di Pan, troviamo nuovamente delle assonanze con l’asse Gemelli-Sagittario.

MNEMOSIONE E LA MEMORIA

Mnemosine era la dèa della memoria e come tale aveva permesso agli uomini di nominare e ricordare oggetti e situazioni, un’altra funzione di Mercurio in relazione anche alla Luna. E’ importante sottolineare questo perché la costellazione del Capricorno è la raffigurazione del dio Pan, padre di Croto, e si oppone proprio al Cancro, governato dalla Luna (memoria, ricordi). I miti s’intrecciano creano storie, si comprende come la trama s’infittisca e arricchisca al tempo stesso i possibili significati e relazioni fra Segni e Pianeti.

L’ECLISSI TOTALE DEL 14 DICEMBRE DEL 2020 E QUELLA DEL 14 DICEMBRE 2001

Il 14 dicembre il Sole si congiunge alla Luna nel Segno del Sagittario e si forma un’eclissi totale di Sole, per la prima volta in questo Segno dopo diciannove anni, l’ultima c’è stata il 14 dicembre 2001.

In quel periodo venivamo da una profonda crisi finanziaria che a cavallo degli anni 1999 – 2000 aveva scosso il mondo: i titoli tecnologici, l’indice Nasdaq americano, Dow Jones e tutte le borse mondiali hanno subito un grosso shock e i danni all’economia sono stati ingenti, l’11 settembre del 2001 c’è stato l’attacco alle Torri Gemelle di New York lanciato da Al Quaida che ha cambiato per sempre i rapporti e gli equilibri mondiali ridefinendo confini e spazi. Oggi con questa nuova eclissi ci troviamo in situazioni analoghe, crisi economica e ridefinizione dei confini mondiali a causa del coronavirus.

Ovviamente ci sono differenze astrologiche importanti fra l’una e l’altra. Nel 2001 Plutone era nel Segno del Sagittario congiunto alla Luna nuova, Giove governatore del Sagittario era in Cancro, Saturno nel Segno dei Gemelli, Urano e Nettuno in Acquario.

COSA POTREBBE ACCADERE CON IL CORONAVIRUS?

Oggi abbiamo Giove nel Segno del Capricorno assieme a Saturno che dopo sette giorni si congiungeranno in Acquario, Urano nel Segno del Toro e Nettuno in Pesci che forma una quadratura separativa alla Lunazione. Il fatto che l’aspetto sia separativo ci fa pensare che essendo Nettuno in relazione ai virus ci fa ben sperare in una futura risoluzione della problematica e un netto miglioramento misurabile a partire dalla prossima eclisse anulare di Sole del 10 giugno del 2021. Potrei ipotizzare che tra ottobre a novembre 2021 la situazione mondiale in relazione al virus sia decisamente stabilizzata, mi lascia perplesso, invece, la situazione economica. Ovviamente la grande spinta verso la guarigione sarà data dai vaccini ormai prossimi ad essere lanciati sul mercato.

QUAL E’ L’INVITO CHE CI FA QUESTA ECLISSI SOLARE FINO AD APRILE 2022?

Tornando alla mitologia del Segno del Sagittario comprendiamo come ci sarà nei prossimi mesi ancora la necessità di combattere, di agire, di utilizzare le frecce mantenendosi a “distanza”. Proprio l’arco è un’arma offensiva da usare da lontano, allo stesso modo è importante continuare a mantenere le distanze fra noi, ma comunicare in modo diverso, cercare la spensieratezza e il piacere propri di Pan e di Croto, ma con grande attenzione. Infatti Mercurio, nel tema di Luna Nuova del 14 dicembre del 2020, si trova nel Segno del Sagittario e Giove governatore del Segno è in Capricorno congiunto a Saturno, in aspetto applicativo, l’invito è sempre alla moderazione, anche nei momenti di svago e di comunità.  Fino ad aprile 2022 sarà attiva la simbologia di questa eclissi, è importante apprendere durante questo ciclo le nuove norme, le nuove regole, i nuovi comportamenti. E’ fondamentale l’attività di Mnemosione, memorizzare, nominare, dare nuove forme alle attività, costruire un nuovo modo di relazionarci all’esterno e con il mondo.

Abbiamo già visto e comprendiamo benissimo come il nostro modo di viaggiare, di studiare si sia modificato. Studiare a distanza è una simbologia sagittariana, lavorare a distanza, ogni qualvolta c’è la parola distanza appare la sfumatura simbolica di questo Segno.

I viaggi, lo studio, il nostro rapporto con il sacro, se ne abbiamo voglia, possono essere modificati e reinterpretati.

La religiosità, il sentirci in relazione e legati con qualcosa che ci dia nuova fede e nuove speranze diventa importante, avremo bisogno di nuove immagini rassicuranti, dobbiamo prestare attenzione verso quali ci orienteremo.

Le indicazioni ce le potrà fornire la congiunzione di Giove e Saturno nel Segno dell’Acquario assieme al Urano nel Segno del Toro, cercare di dare minor peso alla materia, alle abitudini, scardinarle e riorientarci. Dovremo espanderci, così come vuole il Sagittario, ma in altre direzioni e in altri modi, diversi, da come abbiamo fatto sino a ora, ciascuno alla proprio maniera e secondo inclinazione.

Croto, il Sagittario, se visto nella giusta ottica, permetteva di allietare così come faceva suo padre Pan, permetteva di trovare nuove strade comunicative: musica, danze, amore grazie alle origini mercuriarli, del Puer che è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo.