Jung esplora la storia della signora X, nata sotto il segno zodiacale del Cancro, analizzando come il simbolismo astrologico e archetipico si rifletta profondamente nel suo processo psicologico e nella sua esperienza con la malattia.

Ovviamente non significa che ci nasce del Cancro, o ha Pianeti nel Segno del Cancro si ammalerà di tale patologia, Jung ha cercato un senso a posteriori agli accadimenti della Signora X in cui parla nell’Opera: Gli Archetipi dell’Inconscio Collettivo cercando una spiegazione sul collegamento fra accadimento fisico e astrologia e alchimia, muovendosi nel campo della sincronicità.

  1. Relazione con il Cancro e il simbolismo del granchio: Jung analizza un mandala disegnato dalla signora X, osservando la presenza di due granchi nell’emisfero inferiore del disegno, posizionati a simboleggiare un legame profondo con il mondo inconscio. I granchi, situati in basso, sembrano rappresentare le forze nascoste e la natura ciclica della vita, richiamando la capacità di risurrezione e il cambiamento attraverso l’abbandono del vecchio guscio. I granchi, associati al segno astrologico del Cancro, simboleggiano la risurrezione (per il cambio di guscio) e il domicilio della luna, che astrologicamente governa il segno. Inoltre, il movimento all’indietro del granchio viene interpretato come un simbolo di infaustità e di “ritirata”. Il termine greco “karkinos” designa anche un tumore maligno, evidenziando una connessione archetipica tra il segno zodiacale e il cancro fisico.
  2. Il Cancro come segno natale della signora X: La signora X era nata nei primi gradi del Cancro e aveva inserito questo segno nel suo mandala come rappresentazione del Sé. In astrologia, il Cancro è associato alla luna e simboleggia l’elemento acqua, rappresentando l’emotività, la protezione e il legame con l’inconscio. Jung vedeva questi elementi come particolarmente rilevanti per comprendere la natura psicologica della signora X. Jung sottolinea come questo simbolo personale rappresentasse per lei un punto di equilibrio tra opposti e un’indicazione della sua natura psicologica.
  3. Evoluzione e malattia: Jung nota che, sedici anni dopo la creazione del mandala, la signora X sviluppò un cancro al seno, un evento che sembrò rispecchiare simbolicamente il suo percorso interiore, portando infine alla sua scomparsa. Questo evento sembra riflettere un parallelo simbolico tra la vita interiore, le immagini archetipiche e il corso degli eventi fisici. In un’altra fase del mandala, Jung descrive il sole, associato alla vitalità, che si avvia verso un’eclissi, mentre le forme circostanti assumono colori e aspetti simili a tumefazioni, anticipando simbolicamente il processo della malattia.
  4. Approccio simbolico e inconscio: Jung evidenzia come i mandala della signora X riflettano contenuti profondamente radicati nell’inconscio collettivo e personale. Questi contenuti si manifestano attraverso simboli come il granchio e il sole in eclissi, che sembrano intrecciarsi con il destino fisico della paziente, suggerendo un’interazione tra la psiche e il soma.

Questa interpretazione sottolinea come Jung concepisse il processo di individuazione e gli eventi fisici come interconnessi attraverso il linguaggio simbolico dell’inconscio. Per esempio, immagini come il granchio o il sole in eclissi rappresentano simboli archetipici che emergono dall’inconscio per rivelare dinamiche interiori, rendendo visibile il legame tra psiche e corpo.

Nella nota di conclusione in cui ha trattato questo caso aggiunge:

Non esito a prendere in seria considerazione i fenomeni di sincronicità che sono alla base dell’astrologia. Come c’è un’eminente ragione psicologica per l’esistenza dell’alchimia, ciò che da me è stato dettagliatamente provato, così è per l’astrologia. Oggi non è più interessante sapere in quale misura questi due campi costituiscano delle aberrazioni, ma vale piuttosto la pena di chiedersi su quali basi psicologiche riposi la loro esistenza.