di Paolo Quagliarella

Rileggendo alcune parti delle opere complete di Jung ho scoperto questo passaggio interessante che può essere ricondotto all’idea di case zodiacali e di cerchio zodiacale. Parlando di Alchimia lo psichiatra scrive:

“La trasformazione corrisponde al processo di assimilazione e integrazione psichica, alla funzione trascendente. Questa funzione unifica le coppie di opposti che, come mostra l’alchimia, sono poi ordinate in un quaternio, allorché rappresentano una totalità. Quest’ultima, ovviamente, si manifesta in forma quaternaria soltanto là dove non sia meramente fattuale (“inconscia”), bensì cosciente e discriminata, dove per esempio l’orizzonte non sia pensato semplicemente come un cerchio divisibile a piacere, bensì come consistente in quattro punti ben definiti. In maniera analoga la personalità fattuale può essere rappresentata da un cerchio continuo, mentre quella cosciente può essere resa da un circolo diviso in un determinato modo, il che si traduce generalmente in una quaternità. La quaternità delle funzioni fondamentali della coscienza corrisponde a questa esigenza.

Il primo, il cerchio definito fattuale, è lo zodiaco che in effetti descrive le potenzialità inconsce, mentre, il secondo, quello cosciente diviso in quattro, rappresenta gli assi portanti della manifestazione inconscia che diviene reale, concreta nel vissuto quotidiano, le case astrologiche. In tal caso la divisione dei principali 4 assi: Ascendente, Discendente, Medio Cielo, Fondo Cielo.