L’Urano astrologico rappresenta nel tema natale e nei transiti la possibilità di utilizzare la rottura, il cambiamento, la trasformazione, mostra le “opportunità” in sé, la strada che una volta scelta non ci permetterà di tornare indietro e se lo faremo non sarà più come prima quella che abbiamo lasciato. Ma per poter utilizzare Urano, dobbiamo passare da Saturno che taglia in modo netto il membro di Urano, lo evira così da non poter più “procreare” analoghe realtà.

A ben guardare il mito dell’evirazione di Urano da parte di Saturno scorgiamo la possibilità di mettere ordine nel caos primordiale in cui Gea e Urano stessi vivevano avvolti in un continuo amplesso. L’evirazione conduce al distacco fra cielo e terra, tra microcosmo e macrocosmo, è una frattura inconciliabile che offre opportunità di scegliere una nuova strada che sarà, nel mito quella del titanismo che condurrà alle divinità olimpiche.

Urano sembra più semplice da leggere in un oroscopo se lo mettiamo in relazione con il mito di Prometeo e Vulcano, ma anche il solo racconto originario offre una visione diversa in cui possiamo far collaborare, Saturno il “cattivo” e Urano il “rivoluzionario”.

Con il taglio si dà inizio al possibile germogliare di nuove opportunità, così come le piante. Con Urano scegliamo se innestare in quelle piante nuovi frutti o restare sulla medesima coltivazione.